Paolo Parisi al Centro Pecci                                                      

Paolo Parisi,Coast to coast, 2006, olio e acrilico su tela, cm 260×520. Foto Carlo Fei

Il Centro per l’arte contemporanea dal 31 maggio all’8 settembre 2025 presenta la mostra Smisurata. Opere XXL dalla collezione del Centro Pecci. La mostra è organizzata dal team del Centro Pecci insieme all’architetto Ibrahim Kombarji e sarà un’occasione per presentare le opere di maggiori dimensioni al momento presenti in collezione. La mostra continua idealmente il percorso di Eccentrica. Le collezioni del Centro Pecci, il display permanete progettato dai Formafantasma aperto nel 2023 che proprio per questioni di spazio non può accogliere molte delle opere esposte in questo contesto.

Smisurata è un’importante occasione per celebrare gli spazi unici del Centro Pecci grazie alla capienza dell’Ala Gamberini, il primo museo in Italia appositamente costruito per ospitare un centro d’arte contemporanea e aperto nel 1988. La mostra sarà anche un importante modo per riattivare la memoria di coloro i quali hanno già incontrato in altre occasioni le opere presentate. Il progetto si inserisce poi all’interno della tematica esplorata dal Centro Pecci nel 2025 di Costruire Comunità. L’evento, inoltre, celebra il ritorno di un’altra opera XXL all’esterno del Centro Pecci, Prato 88 di Mauro Staccioli, vero e proprio landmark della città di Prato.

Smisurata costituisce un’occasione per porre al centro del dibattito istituzionale italiano il tema dell’accessibilità e abitabilità del museo. Il Centro Pecci nel 2025 presenta la sua nuova identità grafica, il nuovo sito e delle nuove indicazioni per le direzioni portando a compimento il percorso iniziato nel 2022 con il PNRR per l’abbattimento delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali. In mostra sarà possibile confrontarsi con elementi di grandi dimensioni pensati per agevolare la visita alla mostra e la relazione con le opere anche attraverso il senso del tatto.

Un nuovo allestimento della collezione nelle sale espositive originarie, con solo opere di grandi dimensioni di: Marco Bagnoli, Luca Bertolo, Lorenzo Bonechi, Enzo Cucchi, Caterina De Nicola (nuova acquisizione), Karen Kilimnik, Willi Kopf, Jannis Kounellis (nuova acquisizione), Lorenza Longhi (nuova acquisizione), Mario Merz (nuova acquisizione), Jacopo Miliani, Julian Opie, Mimmo Paladino (nuova acquisizione), Paolo Parisi, Remo Salvadori. 

The Centre for Contemporary Art from 31 May to 8 September 2025 presents the exhibition Smisurata. XXL works from the Centro Pecci collection. The exhibition is organised by the Centro Pecci team together with architect Ibrahim Kombarji and will be an opportunity to present the largest works currently in the collection. The exhibition ideally continues the path of Eccentrica. The Collections of the Centro Pecci, the permanent display designed by Formafantasma that will open in 2023 and that cannot accommodate many of the works exhibited in this context due to space constraints.

Smisurata is an important occasion to celebrate the unique spaces of the Centro Pecci thanks to the capacity of the Ala Gamberini, the first museum in Italy specifically built to house a contemporary art centre and opened in 1988. The exhibition will also be an important way to reactivate the memory of those who have already encountered the works presented on other occasions. The project also fits into the theme explored by the Pecci Centre in 2025 of Building Community. The event also celebrates the return of another XXL work outside the Pecci Centre, Prato 88 by Mauro Staccioli, a true landmark of the city of Prato.

Smisurata is an opportunity to place the theme of museum accessibility and habitability at the centre of the Italian institutional debate. The Pecci Centre in 2025 presents its new graphic identity, new site and new directions, completing the path begun in 2022 with the PNRR for the removal of architectural, cognitive and sensory barriers. The exhibition will be confronted with large elements designed to facilitate the visit to the exhibition and the relationship with the works also through the sense of touch.

A new arrangement of the collection in the original exhibition rooms, with only large-scale works by: Marco Bagnoli, Luca Bertolo, Lorenzo Bonechi, Enzo Cucchi, Caterina De Nicola (new acquisition), Karen Kilimnik, Willi Kopf, Jannis Kounellis (new acquisition), Lorenza Longhi (new acquisition), Mario Merz (new acquisition), Jacopo Miliani, Julian Opie, Mimmo Paladino (new acquisition), Paolo Parisi, Remo Salvadori.